Gli
autobus cittadini hanno schermi al plasma e trasmettono programmi
tutto il giorno. Le strade sono larghe e pulite. Tutti rispettano
le regole.
Dato
che avevo già visitato questa città, nel giorno
a disposizione ho deciso di visitare tutte le zone che non conoscevo
e ho sfruttato i consigli del ragazzo singaporiano conosciuto
in ostello per poter visitare le zone meno turistiche. Ho cercato
di capire un pò di più come vivono i cittadini
di questa città, cosa fanno, dove vanno a divertirsi
o a mangiare.
Beh
questa città è davvero strana, è un pezzo
d'Europa in Asia. Una città nella quale vivono e cercano
di coesistere tre etnie diverse: la cinese, l'indiana e la malesiana.
Ma l'influenza dei "bianchi" è forte. I bar
e i ristoranti sono moderni e non molto diversi da quello che
si trovano a Londra o a New York. Vi sono centri commerciali
ovunque e i grattacieli della zona finanziaria sono l'immagine
della continua ricerca della modernità. Ma per me il
posto più bello e affasciante rimane il vecchio edificio
dell'Hotel Raffles.
Con
un volo di quattro ore sono a Darwin ed la sensazione è
quella di essere arrivato in un altro mondo. Il paesaggio è
selvaggio e così diverso da quello al quale sono abituato.
La sensazione è che qua la natura sia ancora padrona.
Darwin
è la città più grande del Northen territory
ed è praticamente isolata dal resto dell'Australia, per
arrivare in un'altra città di medie dimensioni bisogna
percorrere almeno mille chilometri. In questa città vivono
ben 60 etnie diverse, e per questo è una delle città
più cosmopolite al mondo. La città è stata
praticamente rasa al suolo da un ciclone nel 1974. Gli edifici
sono tutti moderni, le strade larghe e simmetriche ed immerse
nel verde. Ci sono lunghissime spiagge bianche ma sono sempre
deserte. Siamo nella stagione delle piogge ed il mare è
pieno di jelly fish (delle grandi meduse che possono essere
letali) e di coccodrilli di acqua salata. Qua come nel resto
dell'Australia si possono vedere tantissimi animali. Dai canguri,
ai koala, alle numerossimi speci di uccelli, ai serpenti. Davvero
straordinario.
Dopo
aver passato alcuni giorni in città, sono andato a visitare
il parco nazionale di Kakadu, a circa 300 km da Darwin. La dimensione
del parco è impressionante, ricopre la stessa superficie
del Belgio! Questa è terra degli aborigeni e molte zone
non sono accessibili ai turisti, perchè sacre. Dopo anni
di sorprusi e violenze, il governo australiano ha deciso di
restituire alcune parti del territorio australiano agli aborigeni,
in modo da poter preservare le loro antichissime tradizioni.
La stagione delle piogge rende il parco ancora più verde
e splendente. Purtroppo a causa della pioggia incessante degli
ultimi giorni, molte zone non sono accessibili. Gran parte del
parte è completamente allagato. Tuttavia la guida riesce
a farci visitare alcune zone del parco, davvero molto belle.
Riesco a vedere Noulangie Rock, una zona dove si possono ammirare
i dipinti sulla roccia degli aborigeni, moullay falls, una cascata
non molto grande e non per questo meno affascinante. I due giorni
passati nel parco mi hanno permesso di appronfondire la cultura
aborigena e di visitare alcune bellezze naturali.
Ora
mi dirigo verso sud, nel centro dell'Australia e mi aspetta
la traversata dell deserto.